Nonostante una pulizia accurata e regolare, spesso ci si ritrova a dover affrontare questa fastidiosa situazione. Le cause possono essere diverse, ma con i giusti accorgimenti e rimedi naturali è possibile eliminare definitivamente il problema e prevenire il ritorno degli odori sgradevoli.
La fonte del cattivo odore in bagno è generalmente identificabile in due fattori principali. Il primo riguarda la mancanza di acqua nei sifoni, quei tubi a forma di “U” che collegano gli scarichi alle tubature. La loro funzione è fondamentale: l’acqua presente nel sifone crea una barriera che impedisce ai gas di risalire attraverso le tubature e diffondersi nell’ambiente. Tuttavia, quando l’acqua evapora, cosa che può accadere frequentemente soprattutto in sanitari poco utilizzati, questa barriera viene meno e la puzza di fogna torna a manifestarsi senza ostacoli.
La seconda causa è l’accumulo di sporco negli scarichi, dove si depositano residui di sapone, capelli e fibre di spugne da bagno. Questi residui non solo causano cattivi odori ma possono anche compromettere il corretto funzionamento della fossa biologica, provocando ristagni e ostruzioni. In particolare, lo scarico del lavandino è spesso il responsabile principale dei cattivi odori, ma fortunatamente questa causa è tra le più facili da risolvere con metodi fai-da-te.
Rimedi naturali efficaci per eliminare la puzza di fogna nello scarico
Tra le soluzioni più efficaci per combattere il problema della puzza di fogna negli scarichi del bagno ci sono alcuni rimedi naturali che sfruttano sostanze facilmente reperibili e non aggressive per l’ambiente. Ecco i tre più validi:
- Bicarbonato di sodio e sale doppio con acqua bollente
Una miscela di bicarbonato di sodio e sale doppio sciolti in acqua bollente è un potente igienizzante e disostruente naturale. Versare questa soluzione nello scarico del water o della doccia permette di eliminare residui organici e prevenire la formazione di cattivi odori. Il bicarbonato di sodio, un sale alcalino con proprietà deodoranti e antisettiche, agisce efficacemente contro i composti organici volatili responsabili della puzza. - Aceto di mele
L’aceto di mele è un rimedio tradizionale e molto diffuso per neutralizzare i cattivi odori provenienti dagli scarichi. Versare un bicchiere di aceto di mele nello scarico una volta a settimana aiuta a mantenere le tubature pulite e profumate, agendo anche come disinfettante naturale. - Lievito di birra
Un terzo di panetto di lievito di birra sciolto in acqua bollente e lasciato agire nello scarico per tutta la notte può contribuire a disgregare i residui organici e neutralizzare gli odori maleodoranti. Questo metodo sfrutta l’attività fermentativa del lievito per mantenere pulite le tubature.

Quando il problema della puzza deriva dalla mancanza di acqua nei sifoni, una soluzione efficace può essere l’installazione di un tubo di sfiato a monte del WC. Questo dispositivo funziona come una valvola di non ritorno che si apre durante lo scarico e si chiude per effetto gravitazionale, impedendo la risalita dei gas maleodoranti. L’installazione deve essere eseguita da un idraulico professionista.
Per quanto riguarda l’accumulo di residui negli scarichi, oggi sono disponibili in commercio bustine idrosolubili contenenti microrganismi che agiscono sul riequilibrio biologico della fossa settica, facilitando la decomposizione dei materiali organici e prevenendo la formazione di odori sgradevoli. Questi prodotti sono sicuri, ecologici e facili da usare.
In casi di ostruzioni più persistenti, l’uso combinato di bicarbonato di sodio e aceto di vino bianco nello scarico può essere un rimedio casalingo efficace. Si consiglia di versare 300 grammi di bicarbonato nel pozzetto, lasciando agire per mezz’ora senza far scorrere acqua, quindi aggiungere 150 ml di aceto e attendere un’altra mezz’ora prima di sciacquare con un litro di acqua calda. Questo procedimento aiuta a sciogliere i depositi e a neutralizzare gli odori stagnanti.